Dicono di noi…

Dicembre 12, 2008

Girando in rete ho trovato un articolo di Christian Raimo in cui parla del nostro quartiere.
Vi invito a leggere l’articolo in questione che, pur essendo ben scritto, mi sembra sia una visione esterna e stereotipata del nostro quartiere.
Voglio rispondergli qui.

Facciamo subito chiarezza sulla questione della sicurezza e dalla vigilanza.

La Vigilanza dovrebbe controllare chi accede al Consorzio. Ma in realtà qui entrano tutti. Non è difficile infatti scavalcare l’ostacolo. Basta salutare i vigilanti, loro rispondono al saluto e si può entrare. Generalmente così si passa.
Si può accedere al Consorzio quasi esclusivamente dall’entrata principale su via di Torre Gaia (dalla Casilina) . Un piccolo fazzoletto di strada in cui le auto sono parcheggiate ovunque e basta un niente per creare un intoppo incredibile. Immaginate se la Vigilanza dovesse controllare e fermare le auto dei non residenti per fare il passi temporaneo di entrata. Si creerebbe il panico totale in una frazione di secondi. Perciò trattasi sia di imperizia che di impossibilità di controllo.
In questo non ci vedo nessuna “ossessione per la sicurezza“. Sono anni che è così.

E’ vero si è un posto bellissimo pieno di villette, ma diciamola tutta. Ci sono anche diversi prefabbricati che, con tutto il rispetto per chi ci abita, non sono bellissimi. Non so poi se ti è capitato di fare un giro in periferia, noterai che anche lì il livello urbano sta crescendo.

E’ vero c’è la palestra, ma è tutt’altro che attrezzatissima. E’ una semplice palestra con prezzi molto convenienti per i consorziati. Ci sono molti corsi e anche una bella piscina. Ma non credere che il tutto funzioni proprio a dovere.

In ultima analisi la questione della delinquenza. Fa ridere molto leggere “E qualche spacciatore che si valeva delle improvvisate possibilità di imboscamento tra questi villini è stato identificato e tenuto alla larga”. Qui di certo non si spaccia, sarebbe controproducente. Qui si gestisce. Che è ben diverso. Il fatto di essere “protetti” non esclude certo la criminalità o i traffici.

Non è sempre detto che ciò che appare bello lo sia poi necessariamente anche dentro.
Vorrei poi sapere dove trovi le statistiche sui furti per dire che sono in calo.

Sia ben chiaro, non mi lamento di dove abito, mi piace e ci sto bene.
Ma da qui a credere che questo quartiere sia un’isola felice che non ha nulla a che fare con la periferia romana è pura fantascenza.